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POLITICA - CULTURA |
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ANNOTAZIONI E
SPIGOLATURE CUBANE
a cura di
Gioia Minuti
PRESENTI NELLA SFILATA DEL 1º MAGGIO, MIGLIAIA DI AMICI DI
ALTRI PAESI
Circa 1000 amici di Cuba provenienti da un
centinaio di paesi hanno assistito alla
sfilata del 1º Maggio dallaa...[segue
SPECIALE 1° MAGGIO 2019]
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discorsi di Fidel

discorsi di
Miguel Díaz-Canel Bermúdez

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il romanzo cult
degli anni '90 |
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Una storia d'amore
nella Cuba dei primi anni '90, quando molti
italiani scoprirono le gioie ed i sogni che Cuba
riservava loro... |
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 LE PIU' BELLE FOTO DI CUBA
le foto di Rod |
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juaicaterra
COLOMBIA
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CUBA CONDANNA ENERGICAMENTE LA VILE
AGGRESSIONE DEGLI USA CONTRO
IL VENEZUELA
E REITERA IL SUO ASSOLUTO
SOSTEGNO A QUESTA FRATERNA NAZIONE
Dichiarazione del Governo Rivoluzionario
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Il Governo Rivoluzionario condanna nei termini più
energici l’aggressione militare degli Stati Uniti contro il
Venezuela e reitera in forma categorica il suo assoluto
sostegno e la solidarietà di Cuba con la fraterna Repubblica
Bolivariana e il suo governo. Appoggia l’allocuzione della
Vicepresidente Esecutiva, compagna Delcy Rodríguez e
appoggia il suo reclamo a che il governo degli USA offra
fede della vita del presidente costituzionale Nicolás Maduro
Moros e la compagna Cilia Flores, così come la
determinazione del governo bolivariano e chavista, e il suo
popolo di respingere l’aggressione e difendere la sua
indipendenza e sovranità. La codarda aggressione
statunitense è un’azione criminale, che viola il Diritto
Internazionale e la Carta della ONU. Costituisce una scalata
pericolosa della campagna di guerra sostenuta durante anni
dagli Stati Uniti contro questa fraterna nazione,
intensificata dal settembre del 2025 con lo spiegamento
navale aggressivo nel mare dei Caraibi, con bassi pretesti
bugiardi e accuse infondate, senza alcuna prova. Cuba
reclama energicamente l’immediata liberazione da parte delle
autorità statunitensi del presidente Nicolás Maduro Moros e
della compagna Cilia Flores. Si tratta di una vile
aggressione imperialista e fascista con obiettivi di
dominio, che pretende rieditare le ambizioni egemoniche
statunitensi su Nuestra America, ancorate alla Dottrina
Monroe, e la meta d’avere l’accesso e il più stretto
controllo sulle ricchezze naturali del Venezuela e della
regione. Cerca anche di intimorire e rendere vassalli i
governi dell’ America Latina e dei Caraibi. Le conseguenze
di quest’azione irresponsabile si stanno per vedere. Il
governo degli Stati Uniti, il presidente Donald Trump e il
suo Segretario di Stato, con gli elementi aggressivi e
nemici dell’America Latina e dei Caraibi che hanno acquisito
tanta influenza politica in questo paese, hanno l’assoluta
responsabilità delle morti e del danno umano e materiale già
provocato e che può risultare dall’aggressione. I governi
della regione, in rappresentazione dei loro popoli firmarono
unanimemente nel gennaio del 2014, a L’ Avana, il Proclama
dell’America Latina e dei Caraibi come Zona di Pace,
aspirazione che oggi si vede attaccata dagli Stati Uniti. La
comunità internazionale non può permettere che resti
impunita un’aggressione di questa natura e gravità contro
uno Stato membro della ONU, che si sequestri con
un’operazione militare il presidente legittimo e in
esercizio di un paese sovrano senza pagare le conseguenze.
Il Venezuela è un paese pacifico, che non ha aggredito gli
USA né alcuna nazione. Per questa nazione fraterna e per il
suo popolo siamo disposti a dare come per Cuba anche il
nostro sangue. Il Governo Rivoluzionario chiama tutti i
governi, i parlamenti, i movimenti sociali e i popoli del
mondo a condannare l’aggressione militare degli Stati Uniti
contro il Venezuela e ad affrontare quest’azione di
terrorismo di Stato che minaccia la pace e la sicurezza
internazionali e pretende d’imporre una nuova dottrina di
dominio dell’imperialismo statunitense nel mondo, in America
Latina e nei Caraibi in particolare. Tutte le nazioni della
regione devono stare all’erta perché la minaccia pende su
tutte. In Cuba, la nostra determinazione di lottare è ferma
e irremovibile. La decisione è una sola: Patria o Morte.
Vinceremo!
L’Avana, 3 gennaio 2026.. |
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TRUMP CONFERMA IL SEQUESTRO DEL PRESIDENTE
DEL VENEZUELA NICOLÁS MADURO
Nel
mezzo di un’ampia condanna internazionale, il presidente degli Stati Uniti,
Donald Trump, ha confermato che nell’attacco contro il Venezuela ha
«catturato» il mandatario democraticamente eletto in questo paese, Nicolás
Maduro, e sua moglie, Cilia Flores come dando una continuità alla politica
delle cannoniere, Trump ha scritto nella sua rete Truth Social che «Gli
Stati Uniti d’America hanno sferrato con successo un attacco a grande scala
contro il Venezuela e il suo leader, il presidente Nicolás Maduro, che con
sua moglie è stato catturato e trasferito fuori dal paese». Secondo Trump,
questa «operazione è stata realizzata con le forze dell’ordine degli USA.
Dettagli a continuazione. Ci sarà una conferenza stampa alle 11.00 am ora di
Miami in Mar-a-Lago». La segretaria di Giustizia degli USA, Pam Bondi,ha
anche informato nelle reti sociali che «Nicolás Maduro e sua moglie, Cilia
Flores, sono stati accusati formalmente nel Distretto Sud di Nuova York»,
anche se il luogo esatto dei due non si conosce. «Nicolás Maduro è stato
imputato di cospirazione per narco terrorismo, cospirazione per
l’importazione di cocaina, possesso di mitragliatrici e artefatti di
distruzione conto gli Stati Uniti» ha aggiunto la procuratrice generale in
X, in una dichiarazione che si sostenta su false accuse. «Presto
affronteranno tutto il peso della giustizia statunitense in suolo
statunitense e nei tribunali statunitensi », ha sottolineato Bondi. In una
breve intervista telefonica concessa al quotidiano The New York Times, Trump
ha elogiato il sequestro del suo omologo del Venezuela, in quella che ha
definito «un’operazione brillante». «Una grande pianificazione e molte
grandi, grandi truppe e grandi persone», ha segnalato Trump parlando
dell’azione, che significa la massima calata nella tensione tra i due paesi.
Il giornale ha indicato che Trump non ha voluto rispondere alla domanda se
aveva sollecitato l’autorizzazione del Congresso per l’attacco, dicendo che
ne avrebbe parlato nella conferenza stampa in Mar-a-Lago, prevista sabato
mattina. All’alba di sabato 3 gennaio circa alle 2.00 ora locale sono state
registrate molte esplosioni e rombi d’aerei a Caracas e in altre città
venezuelane. Trump aveva anticipato vari giorni fa che la sua decisione sul
Venezuela veniva presa nel mezzo di un incremento delle tensioni senza
precedenti tra i due paesi. Notizie nei media locali segnalano che la
missione è stata realizzata dalla Delta Force dell’Esercito e che
l’ubicazione è stata precisata dalla CIA, alla quale Trump ha dato
l’autorizzazione per attività segrete nel Venezuela.
LA SCOPA ETNICA DI TRUMP PONE
FINE ALLA
RIUNIFICAZIONE FAMILIARE
di
Francisco Arias Fernández
Un nuovo
colpo razzista dell’alleanza Trump-Rubio agli immigranti di Cuba e di altri
paesi latino americani, con la speranza d’ottenere la riunificazione
familiare mediante programmi migratori degli Stati Uniti, è stato sferrato
venerdì 19 con un’altra cattiva notizia come «regalo» di fine anno. Il
Dipartimento di Sicurezza Nazionale ha affermato in forma categorica che
stava ponendo fine a tutti i programmi di libertà condizionale per la
riunificazione familiare (FRP) di stranieri provenienti da Colombia, Cuba,
Ecuador, El Salvador, Guatemala, Haiti e Honduras, così come per i loro
familiari diretti». La decisione riguarda i residenti in Miami dove vaste
comunità ispaniche si sono insediate da decenni e hanno ricorso in buona
misura ai programmi di parole di riunificazione familiare. Secondo i media
statunitensi la misura non solo danneggia i processi di residenza, ma anche
altri benefici migratori chiave nei programmi di riunificazione familiare,
come i permessi di lavoro. Una volta terminato il periodo di libertà
condizionale di uno straniero, seguendo questi programmi, si revocherà
l’autorizzazione d’impiego basata nel detto parole .Gli stranieri che non
hanno una base legale per restare negli USA al termine dei programmi devono
abbandonare il paese prima della data di scadenza del loro permesso
d’uscita. Nella settimana nella quale il mondo ha celebrato il Giorno
Internazionale di Diritti Umani, tra minacce di più guerre pirateria nei
Caraibi depredazione e restrizioni, i migranti latini hanno ricevuto solo
cattive notizie, più incertezze, umiliazioni, e l’ultimatum di andarsene
«con le buone», auto deportarsi, o l’offerta di Trump di tentare di restare
pagando un milione di dollari come un ricatto per vivere negli USA. È il
cammino di Washington per «essere grandi di nuovo», espellendo con la forza
dei pantaloni di Trump e Rubio più di un milione di migranti, in nome
dell’egemonica e escludente «USA per primi». Tutti ricadono nel sacco degli
illegali, dei deportabili, dei criminali del sud, quando violazioni
flagranti dei diritti umani dalla Casa Bianca servono ai magnati bianchi,
riempiono le tasche con l’affare delle deportazioni di massa, agli
imprenditori delle prigioni, ai trasferimenti terrestri e delle linee aeree
fantasma o contrattate a costo della sofferenza di comunità e famiglie che
saranno divise a forza o perderanno la speranza di riunirsi di nuovo con i
loro cari.
BEI TA: LA
POESIA È IL VEICOLO PER LE CIVILTÀ
di Yesey
Pérez López
Una poesia può superare oceani, percorrere distanze e
superare barriere culturali. Bei Ta, poeta cinese e vicepresidente del
Congresso Mondiale dei Poeti, è giunto a Cuba con la certezza della forza
della poesia. Accompagnato da altri 16 creatori del gigante asiatico, ha
visitato la nostra Isola ed ha incontrato l’opportunità di tracciare nuove
mappe culturali con autori cubani e il centro culturale CubaPoesia. «Cuba,
uno dei paesi più affascinanti dei Caraibe, è un sogno desiderato dai poeti
cinesi e per questo anche de stiamo qui, continua a sembrarci un sogno», ha
affermato nel centro culturale Dulce María Loynaz, in un pomeriggio di
scambio poetico, dove ha acconsentito a conversare con Granma sulla poesia e
la sua importanza per le culture. Al disopra d’imponderabili geografici, Bei
Ta vede opportunità nei vincoli culturali per avvicinare i due popoli:
«Forse perchè c’è una grande distanza tra i nostri paesi pochi poeti cinesi
sono stati qui in Cuba e pochi poeti cubani sono stati in Cina. Così io
spero che nel futuro più e più poeti dei due paesi viaggino in ognuno di
loro», ha spiegato. Poi ha affermato che le traduzioni letterarie hanno
permesso che si conosca la poesia dei due paesi nell’altro lato del mondo.
«Alcune delle poesie cubane sono state tradotte in cinese dalla fondazione
della Repubblica Popolare della Cina. Per esempio, poco fa ho citato José
Martí. Lui è stato tradotto e diffuso nel contesto cinese dagli anni ’50».
Sono ancora pochi i poeti cubani contemporanei che si conoscono in Cina.
«Credo che cercheremo più vie per migliorare in questo
senso ». La ricchezza culturale è uno degli
aspetti che Bei Ta valuta profondamente nella poesia cubana. Secondo lui, la
nazione caraibica ha una miscela di diverse culture. Questa diversità si
riflette nella sua poesia, che include varietà di elementi che non
s’incontrano con tanta frequenza in altri contesti. Dalla sua prospettiva,
la poesia della nazione delle Antille ha un’ampiezza e una pluralità
d’influenze che la fanno particolarmente ricca. Ha anche segnalato il
vincolo diretto di Cuba con il mare: «Voi avete un forte senso dell’oceano,
della cultura dell’oceano. Mentre la Cina e la sua gente hanno una forma
tradizionale di pensare che siamo della terra, non del mare. Così dovremmo
ingrandire il nostro spettro dell’oceano», ha riflettuto.
«La poesia è idealista, considera Bei Ta, risaltando che
l’aspirazione del poeta dev’essere quella di
migliorare il mondo, cercando sempre il più adeguato ai sentimenti e ai
desideri umani. «Questo è anche il dovere del poeta come intellettuale.
Essere un idealista.
Perchè sempre desideriamo che la società divenga migliore, più adeguata ai
desideri e ai sentimenti umani», ha aggiunto. Secondo Bei Ta, i poeti devono
sognare un mondo migliore e creare opere che vincolino al di là delle
frontiere fisiche e linguistiche. La poesia, ha detto, ha il potere di
rendere più soavi le tensioni e promuovere l’intesa reciproca. Per questo i
poeti hanno una responsabilità importante nella creazione di dialoghi che
permettano alle culture di comprendersi meglio. «La poesia è il veicolo per
contenere la civiltà, tutti i grandi tesori delle differenti culture. Quando
una persona legge un poema straniero, può apprendere quel tipo di civiltà o
può intravedere differenti civiltà», afferma Bei Ta. In questo cammino,
tradurre poesie di altri paesi non è solo un esercizio letterario, ma una
forma per avvicinare culture. «È molto importante per noi tradurre poesie di
altri paesi alla nostra lingua, è una via per conoscere meglio altre persone
e culture, specialmente sui loro sentimenti più profondi. Senza la poesia
non credo che le persone possano comprenderli profondamente. La gente può
ottenere molto una dall’altra, cuore a cuore». La traduzione è quindi una
forma essenziale per avvicinare emozionalmente i popoli e permettere che
ogni cultura acceda al mondo interno dell’altra. È motivo di allegria
constatare che, senza importare quante miglia ci sono, la poesia continua ad
essere uno dei più poderosi veicoli per la comprensione e l’empatia tra
differenti culture. Nello stesso tempo ha ricordato che ci uniscono
sentimenti e sogni condivisi che divengono linguaggi universali dei popoli.
Questo dialogo costante che permette la comprensione si trasfroma in un
ponte e un un invito a superare frontiere reali o immaginarie. In Cuba, in
Cina e nel mondo, la poesia è espressione di idee, sentimenti e culture, e
nello stesso tempo continua a costruire spazi per le esperienze e i sogni.
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NEWS DA CUBA
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CUBA HA DENUNCIATO L’ATTACCO DIRETTO
CONTRO IL VENEZUELA: È TERRORISMO DI STATO
«Cuba denuncia e domanda urgenza nella reazione della
comunità internazionale contro il criminale attacco degli
USA al Venezuela». Il Primo Segretario del Comitato Centrale
del Partito e Presidente della Repubblica di Cuba, Miguel
Díaz-Canel Bermúdez, lo ha fatto sapere dal suo muro nella
rete sociale X, immediatamente dopo aver conosciuto
l’attacco armato a varie città del Venezuela, all’alba di
questo sabato. Per mezzo di un comunicato, il Governo
Bolivariano ha definito «una gravissima aggressione
militare» l’assalto a installazioni militari e civili degli
stati di Caracas, Miranda, Aragua e La Guaira. È stato
precisato che sono stati attivati i piani di difesa ed è
stato decretato «lo stato di Commozione Estera» di fronte
alla comunità internazionale. Il Capo di Stato cubano ha
sottolineato che «la nostra Zona di Pace viene brutalmente
assaltata. Terrorismo de Estado contro il bravo popolo
venezuelano e contro Nuestra America». L’aggressione di
questo sabato è il risultato della scalata che da varie
settimane è iniziata con lo spiegamento militare delle
truppe statunitensi nei Caraibi, con un blocco navale e
aereo contro il paese sudamericano. I membri del Burò
Politico del Partito, Esteban Lazo Hernández, presidente
dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare, e Manuel
Marrero Cruz, primo ministro, si sono uniti alla condanna,
nei termini più energici, dell’infame aggressione militare
degli USA contro il Venezuela.In X, Marrero Cruz ha
sostenuto che gli attacchi contro Caracas e altre località
esigono la mobilitazione urgente della comunità
internazionale per difendere l’America Latina e i Caraibi
come Zona di Pace. Il membro del Burò Politico e ministro
delle Relazioni Estere di Cuba, Bruno Rodríguez Parrilla, ha
sottolineato che queste «azioni belliche contro Caracas e
altre località del paese sono azioni vili contro una nazione
che non ha aggredito gli USA né nessun altro paese.
GLI STATI UNITI
HANNO BOMBARDATO VARIE CITTÀ
DEL VENEZUELA
Comunicato della Repubblica Bolivariana del Venezuela
La Repubblica Bolivariana del Venezuela ripudia, condanna
e denuncia, di fronte alla comunità internazionale la
gravissima aggressione militare perpetrata dal Governo
attuale degli Stati Uniti d’America contro il territorio e
la popolazione venezuelana nelle località civili e militari
della città di Caracas, capitale della Repubblica, e gli
stati Miranda, Aragua e La Guaira. Questa azione costituisce
una violazione flagrante della Carta delle Nazioni Unite,
specialmente dei suoi articoli 1 e 2, che consacrano il
rispetto alla sovranità, l’uguaglianza giuridica degli Stati
e la proibizione dell’uso della forza. Questa aggressione
minaccia la pace e la stabilità internazionale,
concretamente dell’America Latina e dei Caraibi, e pone in
grave rischio la vita di milioni di persone. L’obiettivo di
questo attacco non è altro che impadronirsi delle risorse
strategiche del Venezuela, in particolare del suo petrolio e
dei suoi minerali, tentando di attentare con la forza
l’indipendenza politica della Nazione.
Non ci riusciranno. Dopo più di duecento anni
d’indipendenza, il popolo e il suo Governo legittimo si
mantengono fermi in difesa della sovranità e del diritto
inalienabile di decidere il proprio destino. Il tentativo
d’imporre una guerra coloniale per distruggere la forma
repubblicana di governo e di forzare un "cambio di regime",
in alleanza con l’oligarchia fascista, fallirà come tutti i
tentativi precedenti. Dal 1811, il Venezuela ha affrontato e
vinto imperi. Quando nel 1902 potenze straniere bombardarono
le nostre coste, il Presidente Cipriano Castro proclamò:
"L’azione insolente dello straniero ha profanato il sacro
suolo della Patria. Oggi, con la morale di Bolívar, Miranda
e dei nostri liberatori, il popolo venezuelano si alza
nuovamente per difendere la sua indipendenza di fronte
all’aggressione imperiale.
IL POPOLO NELLE STRADE
Il Governo Bolivariano chiama tutte le forze sociali e
politiche del paese ad attivare i piani di mobilitazione e a
condannare questo attacco imperialista. Il popolo del
Venezuela e la sua Forza Armata Nazionale Bolivariana, in
perfetta fusione popolare-militare-poliziesca, sono spiegati
per garantire la sovranità e la pace. Simultaneamente, la
Diplomazia Bolivariana di Pace eleverà le corrispondenti
denunce di fronte al Consiglio di Sicurezza della ONU, al
Segretario Generale di questa organizzazione, alla CELAC e
al MNOAL, esigendo la condanna e la resa dei conti del
Governo statunitense. Il Presidente Nicolás Maduro ha
disposto tutti i piani di difesa nazionale per poterli
implementare nel momento e nelle circostanze adeguate, con
stretto rispetto di quel che prevede la Costituzione della
Repubblica Bolivariana del Venezuela, la Legge Organica
sugli Stati d’Eccezione e la Legge Organica della Sicurezza
della Nazione. Il Presidente Nicolás Maduro ha firmato e
ordinato l’implementazione del Decreto che dichiara lo stato
di Shock Straniero in tutto il territorio nazionale, per
proteggere i diritti della Popolazione, il funzionamento
pieno delle istituzioni repubblicane e passare
immediatamente alla lotta armata. Tutto il paese deve
attivarsi per far fallire questa aggressione imperialista.
Ugualmente ha ordinato lo spiegamento del Comando Difesa
Integrale della Nazione e degli Organi di Direzione per la
Difesa Integrale in tutti gli stati e i municipi del paese.
Con il rispetto dell’articolo 51 della Carta delle Nazioni
Unite, il Venezuela si riserva il diritto d’esercitare la
legittima difesa per proteggere il suo popolo, il suo
territorio e la sua indipendenza. Convochiamo i popoli e i
governi dell’America Latina, dei Caraibi e del mondo a
mobilitarsi in solidarietà attiva di fronte a questa
aggressione imperiale. Come segnalò il Comandante Supremo
Hugo Chávez Frías: «Di fronte a qualsiasi circostanza di
nuove difficoltà, di qualsiasi grandezza, la risposta di
tutti e di tutte i patrioti è … unità, lotta, battaglia e
vittoria!».
Caracas, 3 gennaio 2026.
IMMERGITI NELLA LEGGENDA: L’INCONTRO CON
I PESCECANI A SANTA LUCÍA
di Jorge Enrique Jerez Belisario
Immagina d’immergerti nelle acque
cristalline dei Caraibi, nelle quali i raggi del sole si
filtrano danzando suo antichi galeoni affondati. Ora, a
questo quadro s’aggiunge l’elegante silouette
poderosa di vari pescecani che scivolano tranquillamente
davanti a te. Non è un
documentario. È l’esperienza unica
subacquea che ti aspetta a Playa Santa Lucía, al nord di
Camagüey, una delle destinazioni d’immersione con i
pescecani più accessibile di Cuba. A soli 20 minuti di barca
dalla costa di Santa Lucía, si trova La Boca, un luogo
privilegiato dalla natura. Quì, le correnti cariche di
nutrienti attraggono una stupenda varietà di vita marina, ma
sono i sui abitanti più rappresentativi quelli che rubano lo
spettacolo: i pescecani Non si tratta di una gabbia nè di
un’osservazione e distanza. A La Boca, i sub realizzano un
incontro faccia a faccia in acque aperte con specie come il
pescecane di scoglio dei Caraibi, e l’imponente squalo
nutrice. Vederli muovere con una grazia ancestrale,
osservarti con curiosità e perdersi nell’immensità azzurra,
è un vincolo puro con il mondo selvaggio che accelera i
palpiti e diventa un’esperienza indimenticabile. Questa
avventura è molto più di una semplice
immersione. È una lezione di rispetto e conservazione. Con
sicurezza e professionalità le escursioni sono guidate da
operatori locali specializzati con anni d’esperienza. Loro
conoscono il comportamento dei pescecani e stabiliscono
stretti protocolli di sicurezza per garantire un’esperienza
emozionante, ma sempre controllata e rispettosa con gli
animali. Inoltre incontrerai un ecosistema vibrante, perchè
in attesa dell’apparizione dei pescecani puoi apprezzare
anche la vista di una scogliera colorata piena di pesci
tropicali, morene e aragoste. I resti di vicini naufragi
aggiungono un tocco di storia e mistero al paesaggio
sottomarino. Si tratta di turismo sostenibile e rispettoso
con dell’ambiente. L’immersione si realizza con un profondo
impegno con la conservazione e dimostra anche che i
pescecani valgono più da vivi che da morti. È un’economia
locale che protegge questi magnifici predatori, essenziali
per la salute degli oceani. Il certificato di sub Open Water
(acque aperte) o un livello superiore, ti dichiara pronto
per questa esperienza. Per i sub novelli molti centri
offrono immersioni di scoperta con una breve formazione. E
per coloro che preferiscono mantenersi in superficie, la
barriera corallina de Santa Lucía, una delle più lunghe del
mondo, offre snorkel di classe mondiale con un’alta
probabilità d’avvistare squali nutrice che riposano sul
fondo sabbioso. Santa Lucía non è solo il paradiso del sub.
Dopo la tua immersione può rilassarti nei suoi 20 chilometri
di spiaggia bianca con acque tranquille e apprezzare
l’autentica ospitalità cubana esplorando gli incanti della
provincia di Camagüey, con il suo centro storico Patrimonio
dell’ Umanità. Con un ambiente più rustico di altre, Santa
Lucía è tranquilla e autentica. Famosa per i suoi paesaggi e
la sua spiaggia estesa ha una delle barriere coralline piu
lunghe del mondo (con più di 400 km de’estensione), superata
solo dalla Grande Barriera di Corallo dell’Australia. Non ci
sono grandi edifici, ma solo hotels di media grandezza
inseriti nell’ambiente naturale. È uno scenario ideale per
viaggiatori che cercano tranquillità, perfetto per riposare
e apprezzare la natura senza folla in un ambiente sicuro e
rilassato. Santa Lucía è un gioiello per gli appassionati
delle immersioni e della natura. Non è la destinazione più
lussuosa di Cuba, ma offre una delle esperienze sottomarine
più spettacolari dei Caraibi.
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AMERICA LATINA
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I GIOCHI CHE HANNO AVUTO ORIGINE IN SUD
AMERICA
Il Sud America è una regione nota per le sue
tradizioni e cultura. Le persone che vivono qui
sono tra l’altro gentili, amichevoli e ospitali.
Premesso ciò, va altresì aggiunto che mentre
questo territorio è principalmente conosciuto
per la sua musica, i balli tradizionali e la
cucina straordinaria, le persone che vivono qui
amano anche un'altra attività ossia i giochi da
casinò con alcuni di questi che sono persino
nati in loco.
I giochi da casinò sono creati da alcuni dei
fornitori più rinomati al mondo e presentano
decine di elementi che si richiamano propri alla
cultura latino-americana. Questo gioco ha preso piede in tutta Europa,
nonostante, la sua fama, non ha mai potuto
superare quella del blackjack, oggi molto
giocato anche nel nostro paese, grazie agli
operatori legali come
starcasino.it/blackjack,
con...
[segue]
IL GIOCO D'AZZARDO A CUBA
L’iconografia di una Cuba prima della rivoluzione si basa su di una specie
di Eden del piacere dominato dalla mafia e tacitamente approvato dal
presidente Fulgencio Batista. Nei più sfarzosi hotel dell’Avana non era raro
incontrare elementi come Lucky Luciano o Meyer Lansky che trasformarono la
capitale cubana in un porto franco dell’illegalità dove tutto era
consentito. Dal gioco d’azzardo alla prostituzione, ogni cosa era condita
dalla corruzione di un potere politico alquanto disponibile quanto capace di
approfittare di facili compensi. L’immagine di una Cuba felice tra ballerine
e mambo suonati da abili orchestre, si scontrava con il quotidiano di
milioni di poveri cubani che dovevano arrabattarsi solo per avere di che
sopravvivere. Si può dire a posteriori che la dissolutezza a Cuba era
originata dalla criminalità e dal potere politico, ovviamente tutelato da
forze militari appositamente addestrate, che avevano trovato un denominatore
comune. Ovvio che anche al di fuori dai patrii confini, la nomea che a Cuba
ci si poteva divertire senza alcun limite, provocava una forte domanda
turistica e non solo provenienti dai vicini Stati Uniti. Al giorno d’oggi,
trascorsi diversi decenni dal trionfo dei barbudos che rovesciarono il
regime del dittatore Batista e l’impostazione di un socialismo tropicale,
L’Avana e altre storiche città, hanno riacquistato quella dignità che nega
qualsiasi virtuale contatto con quella che era la Cuba ante rivoluzione
anche se, dal tessuto urbano – profondamente restaurato – alle vecchie
automobili americane che ancora miracolosamente si muovono per l’isola, sono
testimoni di un tempo oramai passato. Per chi volesse assaporare l’epoca
d’oro del gioco d’azzardo, al giorno d’oggi esistono altri sistemi che
possono essere sfruttati da qualsiasi device connesso ad Internet attraverso
il quale entrare in diretto contatto con la fortuna. È sufficiente andare
sul sito
NetBet
per tentare
la sorte con tanti divertenti e coinvolgenti giochi d’azzardo come se foste
davanti ad un tavolo verde attenti a sviluppare il vostro gioco.
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